Philosophy

Lunare Project: È soprattutto una filosofia di vita che si traduce in uno stile, un punto di vista che contiene riflessi e riflessioni e che promuove rituali e percorsi musicali alternativi frutto di una continua sperimentazione e ricerca tra sensibilità a confronto. Un richiamo della luna, un viaggio nei luoghi caldi dell’anima, un souvenir dal futuro. Un ritmo che omaggia la vita e gli altri e che rispetta la terra. “Une etiquette” che mixa forme e gusti in un unico pensiero estetico dedicato ad un “colto circuito” accogliente. Un’elite solidale, una ricchezza interiore a servizio della musica: affinchè ogni contesto si amalgami e si liberi dalle rigide inibizioni dei tempi. Il contributo della propria bellezza riconoscibile in un sogno distintivo comune. Un design sonoro fatto di partecipazione spontanea per celebrare una vivenzia tipicamente estiva, anche in inverno. Lo spirito è includente perché la leggerezza e la bellezza non sono ad appannaggio di nessuno.

Non chiamateci dj, siamo solo un po’ lunatici.

 

La musica di Lunare project è il sottofondo ideale per l’aperitivo, per la cena o per un party a bordo all’ora del tramonto. E’ adattissima come warm up in una serata dance floor. Grazie al suo mood sofisticato è apprezzabile da un target molto ampio (trasversale) e quindi molto adatta anche a contesti professionali o aziendali. Un punto di arrivo ed un punto di partenza di chi per anni ha lavorato con la musica individuando, selezionando e proponendo stili e fusioni provenienti da contesti e mondi diversi. Il promotore del progetto è Roberto Barone, in consolle da giovanissimo con molte esperienze radiofoniche nazionali oltre che progetti radiofonici locali dal carattere distintivo. Tutto questo oggi si esprime in un format dal suono raffinato e di successo: Radio Yacht, Lunare project ne è l’espressione live (dj set).”

Gli Skipper

I Selector di Lunare project hanno aperto alcuni live e tra questi Diane Schuur, Sarah Jane Morris, Giorgio Moroder, Craig David, Cerrone, Tuck & Patty, Gerardo Frisina, Soul 2 Soul, Ministry of Sound, Incognito, Dionne Warwick, Andrea Oliva (Ushuaia Ibiza), Tortured Soul, José Padilla, Stephane Pompougnac, Guy Gerber, Miguel Campbell, Eric kupper, Sandy Rivera, Defected party.

Il racconto emozionale di un magico confine profanato dal solo ritmo della musica, protagonista dei più suggestivi locali del mondo “vista mare”. Come il vento caldo, sotto un cielo di sogni, porta il suono delle barche in rada sulle coste più buie e inesplorate. E’ l’espressione di esperienze maturate in anni di ascolti, confronti, valutazioni, navigazioni ed esplorazioni emotive che ora trovano uno spazio definito ma fluttuante: la costa della musica. E’ il luogo di culto e di grande fede per tutti coloro che si orientano nella vita attraverso la musica, tra design, bellezza e natura, remixati e shakerati da una console con tanto di salsedine, da cui tutto parte. Do you want a drink?

Vi faremo sentire le stelle.